OBIETTIVI E CONTENUTI DEL CORSO

  1. Finalita' del corso
  2. Sbocchi occupazionali
  3. Programma formativo
  4. Organizzazione delle attivita' didattiche e di ricerca

Finalita' del corso 

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Al Dottorato in Informatica ed Applicazioni contribuiscono alcuni docenti del Dipartimento di Fisica, di quello di Energetica, di quello di Matematica e di quello di Fisiopatologia Clinica. A parte un docente della facolta` di Medicina, tutti i docenti appartengono alla Facolta` di Scienze M.F.N.

L'identita' e l'autonomia culturale delle discipline informatiche nei loro molteplici aspetti metodologici, progettuali e applicativi, e' stata definitivamente sanzionata dalla comunita' scientifica internazionale. In tutte le piu' importanti universita' estere esistono da piu' di 25 anni programmi di dottorato in Computer Science; in Italia sono gia' stati istituiti diversi dottorati in Informatica (Bari, Bologna, Catania, Genova, Milano, Pisa, Roma, Salerno, Torino, Udine, Verona). D'altra parte, la domanda di ricerca, sviluppo e capacita' decisionali in informatica e la conseguente necessita' di formare ricercatori in numero adeguato alle necessita' delle strutture pubbliche di ricerca e delle industrie che operano nel settore informatico sono sempre piu' pressanti. A questo va aggiunta la considerazione che, senza la presenza di gruppi omogenei e numericamente adeguati, e' difficile partecipare operativamente a progetti di vasta portata ed accedere ai relativi finanziamenti. Tutto questo rende improcrastinabile l'istituzione di un dottorato in Informatica ed Applicazioni che stabilisca un'osmosi vitale tra la ricerca, gli insegnamenti informatici all'interno delle Facolta' di Scienze e la realta' territoriale della provincia di Firenze.

Piu' specificamente, la proposta di istituire il corso di Dottorato presso il Dipartimento di Sistemi e Informatica dell'Universita' di Firenze e' motivata dai seguenti dati di fatto:


Sbocchi occupazionali

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Scopo del Dottorato e' la formazione di ricercatori che abbiano una profonda conoscenza degli aspetti teorici, e che allo stesso tempo sviluppino una buona sensibilita' verso gli aspetti applicativi. Questo garantira' la possibilita' di inserimento dei dottori non solo nelle Universita' e negli Enti Pubblici di Ricerca, ma anche nei centri di ricerca delle industrie (che debbono fare i conti con frequenti cambiamenti tecnologici) nonche' nella pubblica amministrazione e nel terziario avanzato.


Programma formativo

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Curriculum 1 Sistemi Distribuiti e Reti di Calcolatori
Curriculum 2 Metodi Formali dell’Informatica
Curriculum 3 Applicazioni Numeriche e Non Numeriche dell’Informatica

Gli insegnamenti specifici saranno stabiliti di anno in anno dal collegio dei docenti. Gli argomenti principali sui quali saranno sicuramente tenuti corsi sono:

  1. Algoritmi per sistemi distribuiti: progettazione ed analisi
  2. Elaborazione delle immagini
  3. Linguaggi per la programmazione di sistemi mobili
  4. Metodi formali per la specifica e la verifica di sistemi
  5. Progettazione di algoritmi di approssimazione, probabilistici e on-line.
  6. Progettazione ed analisi di sistemi affidabili
  7. Sicurezza di sistemi distribuiti
  8. Strumenti formali per l'analisi degli algoritmi
  9. Trattamento numerico e modellizzazione di sistemi

Organizzazione delle attivita' didattiche e di ricerca

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Il Corso si articolera' in insegnamenti, cicli di seminari ed attivita' di ricerca. Il Corso di dottorato avra' una durata di tre anni accademici: durante il primo anno gli studenti si dedicheranno principalmente a seguire corsi e seminari; i rimanenti due anni saranno da loro dedicati all'attivita' di ricerca, soprattutto in funzione del lavoro di tesi.
Gli studenti potranno svolgere alcune delle attivita' previste per il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca anche presso altre Universita' o Istituti di ricerca, in Italia o all'estero. Tale eventuale periodo formativo potra' avere una durata di al piu' 12 mesi.

I Anno

Durante il primo anno saranno previsti diversi corsi di 20 ore di lezione ciascuno che saranno tenuti da membri del Collegio dei Docenti o da professori visitatori. Per ogni corso sara' previsto un accertamento; il superamento di questo garantira' l'acquisizione dei crediti. I corsi tenderanno da una parte ad omogeneizzare la preparazione di base degli studenti e dall'altra a mostrare loro nuovi risultati e nuove aree di ricerca per metterli nella condizione di operare al meglio la scelta dell'argomento di tesi.
Il Collegio dei Docenti decide di anno in anno il contenuto dei corsi ed il numero di crediti necessari per l'ammissione agli anni successivi. All'inizio di ogni anno accademico, il Collegio dei Docenti assegna ad ogni studente del primo anno gli insegnamenti che deve obbligatoriamente seguire ed una rosa all'interno della quale scegliere gli insegnamenti che gli possano garantire i rimanenti crediti. In alcuni casi particolari potranno anche essere previsti programmi di studio individuali per i quali saranno disposte opportune forme di verifica.
Durante il primo anno saranno anche organizzate attivita' di tipo seminariale, coordinate da un membro del Collegio dei Docenti che verteranno su un particolare settore di studio anche interdisciplinare. Gli studenti dovranno partecipare attivamente ai seminari attraverso la presentazione critica del lavoro scientifico di altri. Al termine di ogni ciclo di seminari, il responsabile riferira' al Collegio dei Docenti sull'attivita' dei singoli studenti. 

In termini di crediti formativi i corsi seguiti ed i seminari debbono pesare come un terzo del totale (ad esempio, 60 su 180).


II Anno

Il secondo ed il terzo anno saranno dedicati soprattutto a lavoro di ricerca. Durante il secondo anno, agli studenti sara' chiesto anche di partecipare ad uno dei seminari organizzati per quelli del primo anno. L'attivita' di ricerca, da svolgersi sotto la guida di un Tutore/Relatore (che sara' nominato dal Collegio dei Docenti), e' rivolta alla preparazione di una dissertazione finale scritta che costituisce l'obiettivo principale del Corso. Entro il secondo anno ogni studente deve frequentare tutti i corsi previsti nel piano di studi (concordato con il Collegio dei Docenti) ed ottenere i relativi crediti.


Entro l’inizio del secondo anno di corso ogni studente, consultando i Docenti del Corso, deve scegliere un tema di ricerca e presentare al Collegio dei Docenti una proposta di dissertazione contenente un inquadramento del tema di ricerca, una sintesi dei risultati gia' noti e un'analisi dei problemi che si intendono affrontare. La proposta deve essere approvata dal Collegio dei Docenti. Se la proposta viene respinta l'allievo puo', nel corso del secondo anno, presentare nuove proposte. L'accettazione delle proposta di tesi e' condizione necessaria al prosieguo degli studi di dottorato.


Al termine di ognuno dei primi due anni di corso ogni allievo presenta una particolareggiata relazione sull'attivita' e le ricerche svolte al Collegio dei Docenti che ne cura la conservazione. Sulla base di tale relazione, delle relazioni dei responsabili dei seminari, delle prove eventualmente disposte per verificare l'acquisizione della base culturale e dello stato di avanzamento della dissertazione, il Collegio dei Docenti valuta l'assiduita' e l'operosita' dell'allievo e il grado di preparazione raggiunto. In base a questa valutazione il Collegio dei Docenti puo' proporre l'esclusione dal prosieguo del Corso di Dottorato


III Anno

Il terzo anno sara' dedicato solo al lavoro di tesi. La dissertazione dovra' documentare un lavoro ampio e organico, e dovra' contenere risultati originali di livello adeguato per la pubblicazione su riviste informatiche a diffusione internazionale. Oltre che dal Relatore, il lavoro di tesi sara' anche seguito da un Comitato Tesi costituito da almeno due membri del Collegio dei Docenti che discuteranno con lo studente la proposta all’inizio del secondo anno e lo stato di avanzamento della stessa all’inizio del terzo anno. Prima della fine del terzo anno, il Comitato Tesi esaminera' una versione preliminare della tesi che deve contenere un'analisi sullo stato dell'arte, un inquadramento generale ed una descrizione dei risultati; in base a questo il Comitato Tesi proporra' al Collegio dei Docenti due esaminatori esterni e produrra', dopo aver letto la versione finale della tesi e la relazione degli esaminatori esterni, una relazione scritta che costituira' la base per la discussione finale da parte del Collegio dei Docenti. La discussione avra' luogo dopo la presentazione da parte dello studente della sua tesi di fronte a tutto il Collegio dei Docenti.
Il Collegio dei Docenti, sentito il parere del Relatore, dei membri del Comitato Tesi e quello di due revisori esterni nominati dal Collegio stesso, formula un giudizio analitico sull'originalita' e qualita' delle ricerche documentate nella dissertazione, nonche' un giudizio complessivo sull'attivita' dell'allievo.